· 

Sesso anale: oltre il tabù

Secondo una ricerca pubblicata da The Journal of Sexual Medicine illustrata su Cosmopolitan nel 2015, il 40% delle ragazze tra i 20 e i 24 anni ha sperimentato il sesso anale in coppia (nel 1992 era solo il 16%), così come è raddoppiata la percentuale di donne tra i 20 e i 39 anni che l’ha provato nell’ultimo anno. Il 20% delle donne che hanno una relazione stabile, sostiene di averlo sperimentato almeno una volta negli ultimi tre mesi. Il sesso anale quindi è sperimentato tra le lenzuola, nonostante tabù, miti e leggende, confondano un po’ le idee.

 

Il sesso anale è sinonimo di sottomissione?

 

Secondo uno studio condotto nel 2014 tra degli adolescenti britannici, il sesso anale è legato all’idea della coercizione. “L’idea di essere dominate, di sentirsi più deboli rispetto all’uomo e alla sua mercé, anche solo per qualche minuto, è una fantasia che oggi prende molto piede tra le donne, basta guardare il successo di Cinquanta sfumature” dice la psicologa e sessuologa Francesca Romana Tiberi. Pare quindi che un’ulteriore chiave di lettura del sesso anale, sia da ricercare in un gioco di ruolo – una commedia, spesso romantica e passionale – delle parti tra uomo e donna.

E se, fino a pochi anni fa, la penetrazione riguardava solo la donna, oggi capita che sia la donna stessa a provare piacere nel penetrare il proprio partner.

 

Pegging: quando la penetrazione riguarda l’uomo etero

 

Il pegging è una pratica sessuale nella quale l’uomo viene penetrato analmente da una donna che indossa uno strap-on dildo e attraverso il rapporto anale viene stimolato il cosiddetto punto L.

 

Cosa significa il termine pegging?

 

Il termine “pegging” ha vinto la gara di neologismi bandita da Dan Savage (giornalista statunitense, la sua rubrica Savage love, di consigli sessuali e di coppia, è pubblicata in tutto il mondo e in Italia sul sito di Internazionale) per creare a tavolino un nome utile a indicare la pratica in questione. Questa pratica sessuale è comparsa per la prima volta sul web nel 1998, quando un produttore di strap-on ha realizzato un video educativo chiamato “Bend Over Boyfriend” per spiegare cosa fosse il sesso anale eterosessuale vissuto dall’uomo. Dal titolo del video si è poi ricavato il verbo “to bob“, che in inglese significa proprio “andare avanti e indietro”. Il termine, però, non ha avuto un grande successo ed è per questo che è stato organizzato un contest sul web per dare un nome più evocativo a questa pratica, chiamata poi in seguito “pegging”.

 

Perché il pegging fa tanto discutere?

 

Leggi l'articolo completo su La Bottega della Luna

 

Scrivi commento

Commenti: 0